Urlo del Tempo

Ecco, il tempo. La nostra afflizione, la nostra paura. Diciamo che scorre, giuriamo e spergiuriamo di vederlo scorrere, drammatizzandone il suo passaggio. Ci affliggiamo.

Per avere una misera idea di come esso scorra abbiamo inventato macchinari per poterlo misurare, ma la sua misura avviene guardando le posizioni che variano in un anestatico cerchio espressivo.

E allora mi unisco anche io in questa folle danza. Anch’io voglio misurare il tempo, per meglio dire, il mio tempo e sarò io l’oggetto da osservare nel suo ciclo.

Non ne misurerò lo scorrere, non mi interessa; ne misurerò l’intensità emozionale: né misurerò la vita tramite il ricordo di me stesso…